Cybercrimes

Marchi d'impresa

Domain Names

Rassegna Stampa

Contributi Multimediali

Note Esplicative e Suggerimenti per la Ricerca

Tribunale I grado CE, sez. I, 7 dicembre 2010

(traduz. da http://curia.europa.eu/) Registrazione marchio comunitario denominativo ^NIMEI LA PERLA MODERN CLASSIC^ - Procedimento di dichiarazione di nullità basato su marchi nazionali anteriori figurativi ^LA PERLA^ - Impedimento relativo alla registrazione ex. artt. 8 n. 5 e 53 n. 1 del Reg. 09/207/CE


IUS&WEB | Portale di informazione giuridicamartedì 7 dicembre 2010

Massimazione e nota a cura dell'Avv. Dario Galliani

La sentenza in commento offre lo spunto per analizzare i presupposti in virtù dei quali un marchio possa dirsi ^notorio^ e che pertanto goda della relativa protezione ultramerceologica.

La normativa di riferimento è costituita dal Regolamento 09/207/CE, il cui art. 8 n. 5 così recita: ^In seguito all'opposizione del titolare di un marchio anteriore ai sensi del paragrafo 2, la
registrazione del marchio depositato è altresì esclusa se il marchio è identico o simile al
marchio anteriore o se ne viene richiesta la registrazione per prodotti o servizi non simili a
quelli per i quali è registrato il marchio anteriore, qualora, nel caso di un marchio comunitario
anteriore, quest'ultimo sia il marchio che gode di notorietà nella Comunità o, nel caso di un
marchio nazionale anteriore, quest'ultimo sia un marchio che gode di notorietà nello Stato
membro in questione e l'uso senza giusto motivo del marchio richiesto possa trarre indebito
vantaggio dal carattere distintivo o dalla notorietà del marchio anteriore o recare pregiudizio agli stessi
^.

Orbene, le condizioni indicate nella citata normativa europea sono da intendersi cumulative e, pertanto, l'assenza di una sola di esse (registrazione del marchio anteriore, uguaglianza o similitudine tra i segni, notorietà del marchio anteriore) determina l'inapplicabilità della disciplina in questione.

Quanto all'uso senza giusto motivo del marchio richiesto (quale ultima condizione da cumularsi a quelle precedentemente citate) è sufficiente che ciò determini una delle conseguenza alternativamente previste dal citato art. 8 del Reg. 09/207/CE.

L'onere probatorio, basato su elementi in grado dimostrare un rischio serio che tale ultima violazione (l'indebito vantaggio del marchio richiesto dal carattere distintivo o dalla notorietà del marchio anteriore ovvero il pregiudizio in danno di quest'ultimo) possa verificarsi anche in futuro, spetta al titolare del marchio anteriore.

Il parametro di valutazione del pregiudizio subito dal marchio anteriore è costituito dall'analisi dei comportamenti del consumatore medio dei prodotti o dei servizi per i quali tale marchio è stato registrato, normalmente informato e ragionevolmente attento e avveduto.

Per contro, nell'ipotesi di vantaggio indebitamente tratto dal marchio richiesto, il parametro di valutazione si sposta sul consumatore medio, normalmente informato e ragionevolmente attento e avveduto, dei prodotti o dei servizi del marchio successivo.

Nel caso di specie, è stata riconosciuto un certo grado di somiglianza tra i marchi, stante l'affinità dei rispettivi segmenti di mercato, sufficiente ad indurre il pubblico italiano di riferimento a creare un nesso tra i segni in conflitto.

Quanto infine al ^vantaggio indebitamente tratto dal carattere distintivo o dalla notorietà del marchio anteriore^, l'Organo giudicante ha ritenuto che, nel caso di specie, sussistesse un pacifico tentativo da parte del titolare del marchio successivo di ^porsi nel solco^ tracciato dal marchio notorio ^LA PERLA^, mediante uno sfruttamento della sua immagine e delle sue caratteristiche, configurandosi cosi una pacifica ipotesi di ^parassitismo^ o ^free riding^, con conseguente dichiarazione di nullità del marchio successivo, in applicazione del combinato disposto degli articoli 8 n. 5 e 53 n. 1 lett. a) del Reg. 09/207/CE.



FAMIGLIE: Marchi d'impresa, Giurisprudenza Europea, 2000-2050

Condividi su Facebook
Tribunale I grado CE, sez. I, 7 dicembre 2010
ARTICOLI CORRELATI
IUS&WEB | Portale di informazione giuridicaTribunale I grado CE, sez. VI, 9 luglio 2010
(traduzione tratta da http://curia.europa.eu/) Domanda di decadenza di marchio comunitario promossa dall'interveniente - Domanda di ^restitutio in integrum^ proposta dalla ricorrente per mancato ricevimento della domanda di decadenza notificata dall’UAMI al rappresentante ufficiale della ricorrente - Regola 77, prima frase, del Regolamento n. 2868/95 -- Identità di effetti tra la notifica al rappresentante autorizato ed al rappresentato - Rigetto del ricorso
IUS&WEB | Portale di informazione giuridicaTribunale I grado CE, sez. IV, 24 novembre 2010
(traduz. da http://curia.europa.eu/) Marchio comunitario - Opposizione a domanda di registrazione del marchio denominativo ^R10^ basata su marchio nazionale denominativo ^R10^ non registrato - Cessione del marchio nazionale - Vizio procedurale
IUS&WEB | Portale di informazione giuridicaTribunale I grado CE, sez. VI, 13 settembre 2010
(traduz. tratta da http://curia.europa.eu/) Marchio comunitario - Opposizione alla domanda di registrazione del marchio denominativo OFTEN - Marchio nazionale anteriore OLTEN - Somiglianza fonetica e visiva dei segni - Irrilevanza della diversità di una consonante tra in due segni - Somiglianza dei prodotti per cui si chiede la registrazione del segno - Sussistenza rischio confusorio sulla base del pubblico spagnolo di riferimento
IUS&WEB | Portale di informazione giuridicaCorte di Giustizia CE, sez. IV, 29 luglio 2010
(traduzione tratta da http://curia.europa.eu/) Marchio comunitario - Domanda di registrazione del marchio denominativo BUDWEISER - Opposizione basata su marchi internazionali denominativi e figurativi anteriori BUDWEISER e Budweiser Budvar - Uso effettivo del marchio anteriore (art. 43, nn. 2 e 3, Reg. 94/40/CE) - Prove dell'uso offerte in tempo ^utile^ (art. 74 n. 2 Reg. 94/40/CE) - Certificato di rinnovo del marchio anteriore scadente dopo la domanda di opposizione
IUS&WEB | Portale di informazione giuridicaTribunale I grado CE, sez. I, 8 febbraio 2011
(traduz. tratta da http://curia.europa.eu) Richiesta di registrazione del marchio denominativo ^INSULATE FOR LIFE^ (classi 6, 17 e 19 dell'Accordo di Nizza) - Diniego per assenza di carattere distintivo - Conferma della commissione di ricorso (decisione non impugnata) - Rigetto della seconda domanda di registrazione per ulteriore classe 37, confermata dalla commissione di ricorso - Irricevibilità del ricorso avverso la seconda decisione - Assenza di distintività anche per la classe 37
Inserisci il tuo indirizzo email per
ricevere la Newsletter di Ius&Web
CATEGORIE
IUS&WEB | Portale di informazione giuridica

Anno di Pubblicazione

IUS&WEB | Portale di informazione giuridica

Contributi multimediali

ARTICOLI RECENTI
Homepage|Cybercrimes|Marchi d'Impresa|Domain Names|Rassegna Stampa|Contributi Multimediali|Chi Siamo|Note Esplicative|Note Legali
Valid HTML 4.01 Strict Valid CSS
In property of: Avv. Dario Galliani | All Rights Reserved by IUS&WEB
Sito segnalato all'Ordine degli Avvocati di Como così come previsto dal Codice Deontologico Forense
872