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Camera Arbitrale Milano, 27 maggio 2011

(tratto da http://www.camera-arbitrale.it) Procedura di riassegnazione del nome a dominio WWWUCFIN.IT - Identità e confondibilità del dominio con altrui marchio comunitario ed internazionale ^UCFIN^, nonchè con i domini ^ucfin.it^, ^ucfin.com^ e ^ucfin.eu^ nella disponibilità della Ricorrente - Assenza di alcun diritto o titolo del Resistente sul dominio conteso - Malafede nella registrazione e nel mantenimento del dominio da parte del Resistente - Riassegnazione del domain name alla Ricorrente


IUS&WEB | Portale di informazione giuridicavenerdì 27 maggio 2011

Massima e breve annotazione a cura dell'avv. Dario Galliani

Il provvedimento in esame prende le mosse dal ricorso presentato da Unicredit S.p.A. avente ad oggetto la richiesta di riassegnazione del nome a dominio WWWUCFIN.IT nella disponibilità di Xavier Buck - EURODNS SA..
Il Collegio unipersonale, nel riconoscere le ragioni addotte dalla Ricorrente, evidenzia quanto segue.

Identità e confondibilità del nome a dominio

Preso atto della titolarità in capo alla Ricorrente del marchio comunitario ed internazionale ^UCFIN^, Il Collegio ravvisa la pacifica confondibilità dello stesso con il dominio in conestazione, a nulla rilevando, da un lato, la presenza del prefisso WWW, peraltro non separato ritualmente dal ".", (considerato, al più, come generalizzato errore di battitura degli utenti della Rete nel digitare un indirizzo web), dall'altro, la presenza del suffisso“.it”, pacificamente ininfluente nel giudizio di identità tra un marchio ed un nome a dominio, al pari di tutti gli altri TLD.

Diritto o titolo della Resistente al nome a dominio in contestazione

Sul punto, il Collegio osserva come, in assenza di argomentazioni del Resistente (come nel caso di specie) atte a confutare la prova del diritto di privativa offerta dalla Ricorrente (la richiesta di registrazione del marchio comunitario ed internazionale), "l'onere di provare la carenza di diritti e interessi legittimi del Resistente deve ritenersi assolto dal Ricorrente".

Sulla malafede della Resistente nella registrazione e nel mantenimento del nome a dominio

L'Organo giudicante evidenzia la sussitenza della malafede del Resistente nella registrazione e nel mantenimento del dominio contestato, da un canto, data la rinomanza del marchio registrato della Ricorrente, dall'altro, stante la pressochè identica natura dei servizi offerti dal Resistente, configurandosi pertanto "un chiaro tentativo di confondere gli utenti di internet, attirandoli al proprio sito web grazie all'agganciamento del nome a dominio contestato con il marchio della Ricorrente allo scopo di trarre lucro da tale sviamento".

Ulteriore elemento di malafede viene ravvisato nell'utilizzo della lingua italiana (quella della Ricorrente) sul sito del Resistente che, stando al certificato di registrazione del nome a dominio, risulta di nazionalità lussemburghese.

FAMIGLIE: Domain Names, Giurisprudenza Italiana, 2000-2050

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